Le Comunicazioni dei soci

Compito di un'associazione di ricercatori e scienziati interessati alle cellule staminali è anche quello di promuovere discussioni e dibattiti sull'importanza ed i limiti dei loro studi, sulle possibili applicazioni in campo terapeutico e sui risvolti etici e morali che tali ricerche possono comportare.  Con spirito critico aperto al contributo di tutti i nostri associati vogliamo che questa pagina web raccolga gli interventi che di volta in volta ci verranno segnalati.

 


Ricercatori, Operatori Sanitari e Pubblica Opinione devono poter ricevere un'adeguata informazione sul possibile utilizzo delle cellule staminali a fine terapeutici. A tal fine desideriamo segnalarvi le informazioni sulle terapie con cellule staminali fornite dalla ISSCR www.isscr.org/public/

le linee guida per la clinical translation di terapie con staminali

staminali.www.eurostemcell.org/commentanalysis/stem-cell-tourism-risks-unproven-therapies

Infine il 7 luglio scorso il National Institute of Health americano ha rilasciato le linee guida per la ricerca su cellule staminali umane.

stemcells.nih.gov/policy/2009guidelines.htm

Anche il consorzio Eurostemcell ha inserito sul proprio sito  un commento dello scienzato Olle Lindvall ( Lund University Hospital, Sweden) sui rischi del turismo legato alle terapie con cellule

www.isscr.org/clinical_trans/index.cfm



Dopo che il Presidente degli Stati Uniti Obama ha dato parere favorevole ai finanziamenti pubblici per la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane, il dibattito etico sulle sperimentazioni che riguardano tali cellule ha ripreso nuovo vigore.

 

La nostra Associata, Prof.ssa Elena Cattaneo dell’Università di Milano, eminente scienziato e membro del nostro Comitato Tecnico Scientifico, ha fornito il suo contributo su questo controverso argomento con due articoli pubblicati sul quotidiano Il Sole 24 Ore e sulla rivista Nature.


 

 

 

Due validi scienziati, Gianvito Martino, Neuroimmunologo all’Istituto San Raffaele di Milano e Michele De Luca, Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa di Modena, entrambi membri del nostro Comitato Tecnico Scientifico, hanno fornito la loro opinione sui limiti e le possibili applicazioni terapeutiche delle staminali. Guarda i video delle interviste alla trasmissione “Le Iene” di Italia 1 e l’articolo di G. Martino pubblicato sul quotidiano Il Sole 24 Ore.

 

 

 


 La divulgazione scientifica è fondamentale per avvicinare in modo corretto la pubblica opinione alla ricerca scientifica.

 

Il nostro socio, Luca Bonfanti, Professore all’Università di Torino, ha pubblicato un interessante libro in libreria a fine maggio 2009 dal titolo: “Le cellule Invisibili – Il  mistero delle cellule staminali del cervello” editore Bollati Boringhieri. Guarda la copertina.

clicca in basso per accedere alla scheda libraria:


 

 

Una nuova iniziativa editoriale

La medicina che rigenera. Non siamo nati per invecchiare un libro di Gianvito Martino(Edizioni San Raffaele 2009)Il nostro corpo è un cantiere di cui vengono senza sosta demolite e ricostruite molte parti. Ciascuno di noi, per sopravvivere, deve combinare ogni secondo miliardi di atomi, così da produrre milioni di nuove cellule che nascono dalla divisione di cellule preesistenti. L'instancabile lavorio volto a sostituire le cellule che, invecchiando, non sono più in grado di assolvere al loro compilo, e a riparare le cellule che si danneggiano inavvertitamente, Gli studi svolti nei secoli ci hanno permesso di comprovare l'esistenza in natura di fenomeni rigenerativi spontanei o indotti da danni, e di iniziare a indagarne gli intimi meccanismi biologici e fisico-chimici. Ora sappiamo che la rigenerazione è intrinsecamente collegata alla vita: ci si rigenera per vivere. Ci aspetta il gravoso e affascinante compito di tradurre tali conoscenze in approcci terapeutici capaci di stimolare le capacità (auto)rigenerative del nostro organismo, fondando una vera medicina naturale che rigenera e non ripara, rivoluzionando così il modo stesso di curare. Per quanto i proclami siano altisonanti, le applicazioni disponibili si contano, purtroppo, sulle dita di una mano. Tuttavia i presupposti per essere ottimisti ci sono. Ed è proprio su tale terreno che si inoltra questo libro, coniugando spirilo divulgativo e precisione scientifica. (Prefazione di Edoardo Boncinelli)